La Madonnina del Gran Paradiso
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Un libro intitolato Valsavarenche e la Madonnina del Gran Paradiso, curato da Lina Peano ed Adriano Chabod, è uscito in occasione dei cinquant'anni trascorsi da quella famosa ascensione sul Gran Paradiso, avvenuta il 4 luglio 1954, durante la quale guide, alpinisti e sacerdoti accompagnarono e collocarono una statua della Madonna sulla più alta vetta interamente italiana.
Quell'iniziativa, tanto agognata dall'alpinista-sacerdote don Pierino Balma, piemontese di Sparone e Parroco di Campiglia Soana, incontrò il favore e l'entusiasmo di tantissime persone che contribuirono attivamente al compimento di quell'impresa in occasione dell'Anno Mariano 1954. La statua della Madonnina del Gran Paradiso, dopo 50 anni esatti, è stata trasportata a valle in elicottero ed è stata sottoposta ad un accurato lavoro di restauro. Se n'è occupata la Restauratrice di Beni Culturali Valeria Borgialli, diplomata alla Scuola Italiana di Restauro presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Borgialli è infatti specializzata in interventi di restauro su manufatti ed opere in metallo. L'intero percorso di restauro è commentato e documentato fotograficamente nel libro di Lina Peano ed Adriano Chabod i quali, con il prezioso aiuto di molti protagonisti dell'epoca, hanno ricostruito la storia della nascita di quella Madonnina. Tutte le foto presentate qui di seguito, ad eccezione delle prime due, sono state realizzate da Alessandra Perugi e sono state scattate durante il lavoro di restauro condotto da Valeria Borgialli e concluso nel maggio 2004.
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